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Classi di laurea

Di cosa si tratta

Tutti i corsi di laurea e di laurea magistrale attivati dagli Atenei sono raggruppati all’interno di classi: i corsi istituiti all'interno della stessa classe condividono gli obiettivi formativi qualificanti necessari per conseguire il titolo di studio e le corrispondenti attività formative.

Come vengono definite

Il Decreto Ministeriale 16 marzo 2007 ha ridefinito la denominazione, il numero e le caratteristiche delle classi di laurea e di laurea magistrale: sono state istituite 43 classi (precedentemente erano 42 - DM 4 agosto 2000) di laurea, 94 classi di laurea specialistica (104 secondo il DM 28 novembre 2000).
Esistono inoltre 4 classi di laurea e 4 di laurea specialistica delle professioni sanitarie e 1 classe di laurea e 1 di laurea specialistica nelle Scienze della difesa e della sicurezza.
I decreti ministeriali definiscono per ogni classe di laurea e di laurea magistrale gli obiettivi formativi qualificanti e le attività formative indispensabili per conseguirli. Le attività formative possono di due tipi: relative alla formazione di base e caratterizzanti la classe.
I corsi di studio dello stesso livello e appartenenti alla stessa classe rilasciano titoli con identico valore legale accompagnati dal supplemento al diploma: un certificato in lingua italiana ed inglese che riporta, secondo modelli europei, indicazioni relative al curriculum seguito dallo studente per conseguire il titolo di studio.
Per l’accesso a specifiche posizioni funzionali del pubblico impiego possono essere considerati equipollenti titoli accademici dello stesso livello appartenenti a più classi.
Nella prospettiva di una progressiva riduzione dei percorsi formativi, i nuovi decreti sulle classi pongono dei limiti agli Atenei: non potranno essere istituiti due diversi corsi di laurea o di laurea magistrale afferenti alla medesima classi a meno che le attività formative dei rispettivi ordinamenti didattici non si differenzino per almeno 40 crediti (per le lauree) e per almeno 30 crediti (per le lauree magistrali).
Il nuovo decreto sulle classi introduce come novità la possibilità per gli Atenei di attivare corsi di laurea interclasse: un Ateneo potrà istituire un corso di laurea o di laurea magistrale appartenente a due classi: sarà lo studente, al momento dell’immatricolazione, ad indicare la classe in cui intende conseguire il titolo di studio. Una volta effettuata la scelta, lo studente potrà ancora modificarla prima dell’iscrizione al terzo anno della laurea e al secondo anno della laurea magistrale.
A partire dall’anno accademico 2010-2011 le classi di laurea e di laurea specialistica istituite secondo i decreti ministeriali 4 agosto 2000 e 28 novembre 2000 saranno disattivate.
I decreti sulle classi, al fine di ridurre la frammentazione didattica, stabiliscono un limite nel numero di esami: nelle lauree triennali è previsto un massimo di 20 esami, mentre per le magistrali un massimo di 12.
E’ importante ricordare che un corso di laurea o di laurea magistrale appartenente ad una determinata classe fa sempre riferimento, all’interno dell’Ateneo, alla Facoltà che lo istituisce. Possono esistere corsi istituiti in collaborazione tra più Facoltà, questi vengono denominati corsi interfacoltà.