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Crediti

Di cosa si tratta

Il credito formativo universitario (CFU) è un'unità di misura: definisce l’impegno complessivo, in termini di attività di studio o di lavoro di apprendimento, convenzionalmente richiesto a uno studente nell'unità di tempo fissata in 25 ore.
Un anno accademico richiede a uno studente, impegnato a tempo pieno nello studio, un impegno di 60 crediti.

A cosa servono

I crediti, che fanno parte del sistema scolastico europeo, sono già stati sperimentati in Italia nell'ambito del programma Erasmus per consentire di comparare diversi sistemi di studio e valutare i contenuti dei programmi.
I crediti sono stati adottati in tutto il sistema universitario italiano per facilitare la mobilità degli studenti tra Facoltà e Atenei a livello nazionale e internazionale.

Come sono stabiliti

I regolamenti didattici di ateneo e più in dettaglio i regolamenti didattici dei singoli corsi di studio, stabiliscono il numero di crediti da assegnare a ciascuna attività formativa.
Le attività formative che caratterizzano un corso di studio possono essere suddivise in didattica assistita (lezioni in aula, esercitazioni, seminari), studio individuale (studio di testi, elaborazioni di relazioni, lavori di gruppo o individuali, attività di laboratorio, preparazione dell'esame), e attività svolte durante periodi di stage e tirocini.
Le università possono inoltre riconoscere come crediti anche conoscenze (ad esempio di tipo linguistico o informatico) e abilità professionali, acquisite in ambiti extra-universitari purché certificate e altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario progettate e realizzate in collaborazione con l’università.
I crediti si acquisiscono con il superamento di una prova d'esame o di altre forme di verifica stabilite da ciascun ateneo.
I crediti non valutano il profitto, rappresentano invece una misura quantitativa dell’impegno richiesto allo studente per raggiungere diversi traguardi formativi. Sono pertanto indipendenti dal voto conseguito con esami o prove di altro genere. Il voto continua ad essere espresso in trentesimi e la prova finale in centodecimi con eventuale lode.

Come vengono verificati

Le università stabiliscono nei regolamenti didattici dei singoli corsi di studio le modalità di verifica dei requisiti, sia per la laurea che per la laurea magistrale.
Il riconoscimento dei crediti acquisiti da uno studente al fine della prosecuzione degli studi in un altro corso della stessa università o nello stesso o altro corso di altra università, compete alla struttura didattica che accoglie lo studente, secondo criteri definiti nel regolamento didattico di ateneo.