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Scienze e tecnologie per lo studio e la conservazione dei beni culturali e dei supporti dell'informazione

Scienze e Tecnologie

Informazioni

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Scheda corso
Classe Diagnostica per la conservazione dei beni culturali (L-43)
Accesso libero. E’ prevista una prova di verifica della preparazione di base, obbligatoria ma non selettiva. Per informazioni consulta il sito www.scienzemfn.unimi.it/test.html [apre una nuova finestra]
La verifica viene svolta attraverso il superamento di un test on-line (i TOLC validi per l’iscrizione al Corso di laurea in Scienze e tecnologie per lo studio e la conservazione dei beni culturali e dei supporti della informazione sono il TOLC-B e il TOLC-S, Test OnLine CISIA, www.cisiaonline.it/).
Lingua inglese si richiede una conoscenza della lingua inglese di livello B1. Tale livello può essere attestato, al momento dell’immatricolazione, tramite l’invio di una certificazione valida e riconosciuta dall’Ateneo, oppure verificato tramite Placement test. In caso di non superamento del test, sarà necessario seguire i corsi erogati dal Servizio Linguistico di Ateneo.
Durata 3 anni (180 crediti)
Frequenza fortemente consigliata
Sedi didattiche - Settori didattici di Città Studi - Milano
Presidente Prof. Luca Trombino
Siti utili www.scienzemfn.unimi.it
www.tecnobenicult.unimi.it
www.unimi.it/studenti/875.htm
Per informazioni Ufficio per la Didattica - e-mail: tecnobenicult@di.unimi.it
Sportello Studenti Beni Culturali - e-mail: sportello.beniculturali@unimi.it

Obiettivi

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Il laureato in Scienze e tecnologie per lo studio e la conservazione dei beni culturali e dei supporti della informazione acquisirà le competenze metodologiche, scientifiche e tecnologiche necessarie per svolgere interventi, anche a livello operativo, al fine di valutare lo stato di conservazione del bene culturale e analizzare le caratteristiche morfologico-strutturali e le proprietà dei materiali che lo compongono; acquisirà inoltre le necessarie competenze per svolgere interventi nei settori del rilevamento dei beni culturali, della valutazione dei rischi, della definizione dei progetti di intervento e di diagnostica mirati all'arresto di processi di degrado e di dissesto, del restauro dei supporti dell'informazione, nonché dei relativi contenuti informativi.

Sbocchi professionali

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I laureati in Scienze e tecnologie per lo studio e la conservazione dei beni culturali e dei supporti della informazione potranno trovar lavoro presso enti preposti alla valorizzazione ed alla tutela dei beni culturali, quali sovrintendenze, musei pubblici e privati, biblioteche, archivi, nonché presso aziende ed organizzazioni professionali operanti nei settori dello scavo archeologico, del restauro, della tutela dei beni culturali, dell'informazione e dei relativi supporti. Possono altresì proseguire la loro formazione. I ruoli che possono essere assunti fanno riferimento prevalentemente a figure professionali di recente introduzione quali:

  • Operatori geoarchelogici ed archeologi di terreno (specialisti della diagnostica in campo geoarchelogico e dello scavo archeologico);
  • operatori della conservazione (Conservation scientists) in campo storico-artistico e archeometrico;
  • operatori della conservazione (Conservation scientists) e della valorizzazione del patrimonio scientifico;
  • operatori della conservazione (Conservation scientists) dei supporti digitali ed analogici dell’informazione.

Esperienza di studio all’estero

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Lo studente iscritto al corso di laurea ha la possibilità di trascorrere periodi di studio e di tirocinio all'estero, occasione unica per arricchire il proprio curriculum formativo in un contesto internazionale. A tal fine l’Ateneo aderisce al programma europeo Erasmus +. Le aree geografiche europee presso cui risiedono le Università partner sono principalmente in: Belgio, Francia e Spagna. L'Erasmus + Placement permette invece di svolgere un tirocinio formativo all'estero presso centri di ricerca, istituzioni e laboratori.
Per maggiori informazioni http://www.unimi.it/studenti/erasmus/70801.htm

Piano degli Studi

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I anno

Insegnamenti e crediti
Insegnamenti CFU
Tot.
I semestre  
Biologia vegetale 6
Chimica generale e inorganica 6
Istituzioni di diritto per i beni culturali 6
Matematica generale 6
   
II semestre  
Conoscenza della lingua inglese 3
Elementi di mineralogia e petrografia 6
Fisica generale 6
Informatica generale 12
Metodi probabilistici e statistici 6

 

II anno

Insegnamenti e crediti
Insegnamenti CFU
I semestre  
Chimica analitica 9
Paleontologia e geologia stratigrafica 6
Restauro dei beni culturali 6
   
II semestre  
Microbiologia per i beni culturali 6
   
Annuale  
Metodi di analisi per i beni culturali 9

 

III anno

Insegnamenti e crediti
Insegnamento CFU
Tirocinio 10

 

Lo studente dovrà acquisire 39 crediti, scegliendo non più di 5 insegnamenti, tra quelli riportati nella tabella seguente

Insegnamenti e crediti
Insegnamenti affini e integrativi CFU
I semestre  
Analisi non distruttive (non sarà attivato nell’a.a. 2018/2019) 6
Antropologia 6
Chimica dei materiali 6
Entomologia per i beni culturali 6
Museologia contemporanea 6
Organizzazione e digitalizzazione di teche multimediali 6
Storia della tecnica 9
   
II semestre  
Archeozoologia 9
Archivistica dei beni culturali 6
Chimica organica 9
Geoarcheologia e geologia del quaternario (modulo Geoarcheologia) 6
Metodi chimico-fisici per la conservazione dei beni culturali 9
Metodologie con raggi X per i beni culturali 6
Metodologie della ricerca archeologica 6
   
Annuale  
Elementi di ottica e fisica nucleare 9

 

Ulteriori attività formative

  • Archeologia e storia dell’arte (12 crediti);
  • Insegnamenti a scelta libera (12 crediti);
  • Stage (8 crediti);
  • Prova finale (6 crediti).