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Scienze per la conservazione e la Diagnostica dei Beni Culturali

Scienze e Tecnologie

Informazioni

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Scheda corso
Classe di appartenenza Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (LM-11)
Accesso libero, previa verifica dei requisiti curriculari e della preparazione personale.
Durata del corso 2 anni (120 crediti)
Frequenza fortemente consigliata
Sedi didattiche - Settori Didattici di Città Studi – Milano
Presidente del corso Prof. Luca Trombino
Siti utili www.scienzemfn.unimi.it
www.tecnobenicult.unimi.it
www.unimi.it/studenti/875.htm

 

Requisiti di accesso

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  • Laureati nella classe di laurea in Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali (L-43) e della corrispondente classe relativa al D.M. 509/99.
  • Laureati in altre classi oppure con altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo, a condizione che dimostrino di possedere le competenze necessarie per seguire con profitto gli studi.

In particolare, per l'accesso sono necessarie solide basi di matematica, fisica, chimica, discipline biologiche; discipline di scienze della Terra; discipline agrarie. E’ previsto un colloquio volto a verificare il possesso dei requisiti curriculari e la preparazione personale dei candidati.

Obiettivi

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Il Corso di laurea magistrale in Scienze per la conservazione e la diagnostica dei beni culturali è rivolto a coloro che vogliono estendere ed approfondire le capacità acquisite in precedenti corsi di laurea per avviarsi al mondo della ricerca e della professione nel campo della conservazione dei beni culturali. Il Corso di laurea intende formare dei Conservation Scientists, cioè esperti di diagnostica e tecnologia applicata ai beni culturali (storico-artistici, archeologici, museologici, supporti dell’informazione), dotati di un bagaglio formativo fortemente interdisciplinare. Il laureato magistrale acquisirà approfondite competenze teoriche, metodologiche e sperimentali nelle scienze applicate alla Conservazione e alla diagnostica dei beni culturali, che gli permetteranno di individuarne nuovi sviluppi teorici e di operare a livello progettuale e decisionale in tutte le aree delle Scienze applicate ai Beni Culturali.

Sbocchi professionali

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Il laureato magistrale in Scienze per la conservazione e la diagnostica dei beni culturali, potrà trovare sbocchi lavorativi nei campi della ricerca e della professione, svolgendo funzioni di elevata responsabilità negli ambiti della diagnostica dei beni storico artistici, archeologici, museali ed informatici, anche a supporto delle operazioni di restauro, di tutela e valorizzazione, promosse dagli Enti di tutela pubblici e privati, dalle organizzazioni territoriali e dalle aziende professionali del settore.

Esperienza di studio all’estero

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Lo studente iscritto al corso di laurea ha la possibilità di trascorrere periodi di studio e di tirocinio all'estero, occasione unica per arricchire il proprio curriculum formativo in un contesto internazionale. A tal fine l’Ateneo aderisce al programma europeo Erasmus +. Le aree geografiche europee presso cui risiedono le Università partner sono principalmente in: Belgio, Francia, Grecia e Spagna. L'Erasmus + Placement permette invece di svolgere un tirocinio formativo all'estero presso centri di ricerca, istituzioni e laboratori.
Per maggiori informazioni http://www.unimi.it/studenti/erasmus/70801.htm

Piano degli Studi

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Insegnamenti
Insegnamenti CFU
18 crediti da acquisire a scelta tra i seguenti insegnamenti caratterizzanti nell’ambito Scienze e tecnologie per la conservazione:
- Tecniche fisiche avanzate applicate ai beni culturali, Laboratorio
- Calorimetria e analisi termica, Laboratorio
- Conservazione e valorizzazione di strumentazione scientifica
- Metodologie analitiche per il degrado ambientale dei beni culturali (non sarà attivato nell’a.a. 2017/2018)
6+6+6
18 crediti da acquisire a scelta tra i seguenti insegnamenti caratterizzanti nell’ambito Discipline delle Scienze della Terra e della Natura:
- Diagnostica minero - petrografica avanzata per i Beni culturali, Laboratorio
- Geologia applicata alla salvaguardia dei beni archeologici ed architettonici
- Sedimentologia applicata ai beni culturali (non sarà attivato nell’a.a. 2017/2018)
- Archeobotanica
- Geofisica applicata ai beni culturali (non sarà attivato nell’a.a. 2017/2018)
- Paleontologia e paleontologia dei vertebrati per la Museografia Paleontologica
6+6+6
12 crediti da acquisire a scelta tra i seguenti insegnamenti caratterizzanti nell’ambito Formazione interdisciplinare:
- Laboratorio di tecnologie informatiche per la valorizzazione dei beni
  culturali
- Colorimetria e gestione del colore per i beni culturali
- Corso integrato di biotecnologie avanzate applicate ai beni culturali, Laboratorio
6+6
12 crediti da acquisire a scelta tra i seguenti insegnamenti affini e integrativi:
- Analisi e diagnostica dei beni culturali architettonici
- Tecniche topografiche e strumentazione per il rilevamento dei beni culturali
  archeologici, architettonici
- Diagnostica avanzata applicata ai siti archeologici
- Microclimatologia per i beni culturali
6+6

 

Ulteriori attività formative

  • Insegnamenti a scelta libera (12 crediti)
  • Conoscenza della lingua inglese (3 crediti)
  • Stage (12 crediti)
  • Prova finale (33 crediti)